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Scritto da Andrea Badaloni
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Mercoledì 24 Novembre 2010 23:05 |
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Confronto fra cinque grandi rossi italiani, il Burson di Tenuta Uccellina vince ancora!
Dopo aver ottenuto il riconoscimento di miglior Burson dell'anno, il vino della Tenuta Uccellina (Burson Etichetta Nera, 2006) è stato messo a confronto con quattro rossi, espressioni di importanti realtà enologiche italiane. Nella stessa cornice d’eccezione, il Ristorante La Scottona di Bagnacavallo, “Locale d’Arte e di Cultura”, si è svolta martedì 23 novembre una degustazione alla cieca dove oltre all’autoctono vitigno erano rappresentati l’Amarone della Valpolicella, il Barbera d’Asti, il Cabernet Franc friuliano ed infine il Cannonau sardo, tutti della medesima annata, il 2006. Mentre sui riconoscimenti regnava l’assoluta incertezza, o quasi, i rumors fra i vari tavoli erano già piuttosto nitidi consegnando un consenso unanime al vino associato al numero 4, il Burson appunto, che alla fine della serata si è aggiudicato la meritata vittoria. Il colore rosso rubino intenso, i caratteristici sentori di frutta sotto spirito arricchiti da spezie e note di cioccolato, i tannini eleganti, denotano la sostanza di questo vino. La serata dal titolo "A che punto siamo?" ha avuto lo scopo dichiarato di “fare il punto” sul vitigno Burson riscoperto dalla famiglia Longanesi negli anni’50 e solo da qualche anno vinificato in purezza. Ben posizionato sul mercato italiano, sempre più esportato anche verso le rotte asiatiche, il bilancio per questo vino è dunque positivo grazie all’impegno di aziende come la Tenuta Uccellina, egregiamente condotta da Alberto Rusticali.
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